L’Italia è un paese per startup?

//L’Italia è un paese per startup?

 

Da un rapporto di SEP (StartUp Europe Partnership) emerge che, negli ultimi 5 anni, l’ecosistema delle startup stia crescendo quasi ovunque in Europa. In Inghilterra (l’unica che si avvicina ai numeri della Silicon Valley), Germania, Francia, Spagna e Italia si sono registrati negli ultimi 5 anni 990 scaleup e 400 scalers, ovvero startup che hanno raccolto, rispettivamente, più di 1 milione e più di 100 milioni.

Di queste, 399 solo nel Regno Unito, quasi a raddoppiare quelle tedesche e francesi, e a quadruplicare quelle italiane e spagnole. L’Italia è ultima nel quintetto, con sole 72 scaleup.

Complessivamente, nei 5 Paesi sono stati raccolti 23 miliardi di dollari, di cui quasi la metà nel Regno Unito. La situazione è nettamente diversa in Spagna, con i suoi 2 miliardi, e in Italia, con i suoi 400 milioni. Ciò che manca all’Europa, in generale, è il canale di finanziamento via IPO.

La maggior parte di imprese innovative europee viene finanziata mediante venture capital, mentre il mercato azionario ha un ruolo rilevante solo nel Regno Unito e, inaspettatamente, anche in Spagna (40% dei finanziamenti complessivi). In Germania, Francia e Italia ricopre un ruolo minore, che non va mai oltre il 10% del totale dei fondi raccolti. Il dato peggiore è dell’Italia, le cui imprese innovative hanno raccolto sul mercato dei capitali solo 40 milioni di dollari.

 

[clicca qui per scoprire come funziona il Digital StartUp Contest]

 

In definitiva, se paragonati a quelli del resto d’Europa, i nostri numeri non sono del tutto favorevoli. Solo 35 startup sono passate alla fase di scaleup, successiva alla crescita, e solo Yoox ha raccolto più di 100 milioni di dollari, dopo essersi quotata nel 2009.

Tuttavia, nel primo trimestre del 2017, le startup italiane presenti sul Registro delle Imprese erano 6.880, in aumento del 2% rispetto al quarto trimestre del 2016, quando erano 6.745; gli incubatori sono invece, ad oggi, ben 38, sparsi da Nord a Sud. In Italia sono attive 17 piattaforme di equity crowdfunding, tra cui Crowdfoundme e Equitystartup, che permettono a qualsiasi impresa di mettere in atto una raccolta di fondi presentando sul sito il proprio business plan.

Tra gennaio e marzo 2017 sono stati investiti in startup, in Italia, il doppio dei milioni dello stesso trimestre del 2016. Totale: 46 mln di euro. Sono state registrate in tutto 29 operazioni nei primi tre mesi dell’anno, tra venture capital e finanziamenti privati.

 

 

[seguici anche su Facebook e LinkedIn]

 

In questo contesto, il progetto Digital StartUp Contest si propone come vero e proprio luogo di incontro tra giovani imprenditori, investitori e manager. Attraverso la competizione, la mission è proprio quella di promuovere la sana cultura d’impresa e l’importanza della managerialità, ma sopratutto favorire l’incontro tra idee di business e finanziatori.

Avv. Stefano Rossi

Leave A Comment